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1° Autoraduno nazionale Reggio Emilia-Sabbioneta (MN)
E' stato letteralmente un successo il primo autoraduno nazionale organizzato dal Multipla Club Italia lo scorso aprile: da Reggio Emilia a Sabbioneta, infatti, una lunga coda di Fiat Multipla di ogni tipo e colore hanno attirato sulla strada decine di persone incuriosite da questo inconsueto raduno, primo nella storia del modello attuale prodotto dalla casa torinese.
La manifestazione ha visto la partecipazione di decine di multiplisti iscritti al nostro club e provenienti da tutta Italia; i più lontani sono giunti, assieme alle loro famiglie, da Potenza e da Nuoro!
Fra l'altro, un aeroplano ha seguito (e fotografato) dall'alto la prima fase del raduno, mentre alcuni operatori della stampa specializzata hanno seguito l'evento per riportarlo sulle rispettive testate di appartenenza.
Punto di partenza è stata la concessionaria Fiat “F.lli Bonacini” di Bagno, in provincia di Reggio Emilia, dove il titolare Giuseppe Bonacini ha accolto le decine di partecipanti inaugurando il nuovo show-room; il corteo, scortato da una pattuglia motociclistica della Polizia Stradale, si è poi diretto nel centro di Reggio Emilia, per sostare davanti al teatro municipale “Romolo Valli” ed attirare così non pochi curiosi anche per la gradita presenza di tre Fiat 600 Multipla (originalissime) che hanno fatto da apripista alle “colleghe” più giovani. Non a caso, fra gli ospiti dell'autoraduno, anche Armando Foresta, referente per l'Emilia Romagna del Registro Fiat Italiano.

Il corteo davanti alla concessionaria FIAT "F.lli Bonacini" di Reggio Emilia


La tappa successiva è stata la ditta “B&P” di Villa Cella (Reggio Emilia), dove si è svolta l'inaugurazione della nuova sede alla presenza delle autorità cittadine ed in particolare dell'assessore provinciale alla mobilità Luciano Gobbi e del comandante della Polizia Stradale Daniele Barberi. A fare gli onori di casa il titolare Franco Bertola. Le decine di Multipla hanno poi ripreso itinerario lungo l'ex strada statale 63 fino all'abitato di Gualtieri, noto per avervi a lungo vissuto il pittore naif Ligabue. Nella splendida cornice di piazza Bentivoglio ed all'ombra del palazzo ducale, il presidente del M.C.I. Massimo Ruozzi ha consegnato al sindaco della cittadina, Massimiliano Maestri, il gagliardetto ufficiale del club. Al sindaco è stata anche donata la tessera onoraria essendo proprietario di una Fiat Multipla.



Foto Aeree

Foto Aeree

Il corteo in Piazza della Vittoria a Reggio Emilia


L'assessore prov.le Luciano Gobbi
inaugura la ditta "B&P" di Reggio Emilia


La consegna del gagliardetto del club
al sindaco di Gualtieri


Il corteo schierato in Piazza Bentivoglio a Gualtieri

Costeggiato il fiume Po per alcuni chilometri, il corteo è poi entrato in terra mantovana (con un breve passaggio in provincia di Cremona) per concludere la sua tappa a Sabbioneta, cittadina medievale considerata un piccolo capolavoro dei signori Gonzaga di Mantova.
Anche in questo caso ad attendere le decine di mutiplisti era l'assessore alla cultura e turismo, Claudio Lodi Rizzini, anch'egli proprietario di una Fiat Multipla, al quale è andato il gagliardetto del club e la tessera di socio onorario.
L'uscita dal paese è avvenuta transitando sotto l'antica porta muraria per giungere al ristorante “I Cappuccini” rappresentato da una splendida villa settecentesca immersa in un ampio parco verde. Oltre centosettanta le persone sedute al conviviale che ha avuto il pregio di riunire le tante famiglie dei nostri iscritti, fra cui numerosi bambini che sono stati intrattenuti da una serie di giochi organizzati da una brava ed esperta animatrice.
La manifestazione automobilistica è così diventata una festa di sorrisi, amicizie e colori ed ha permesso a decine di persone che fino a quel giorno non si erano mai incontrate, di fare conoscenza fra loro e dare al Multipla Club Italia un significato ancor più genuino ed importante di quel che può essere un semplice autoraduno.




La consegna del gagliardetto del club
all'assessore com.le Lodi Rizzini


Il corteo schierato in
Piazza Ducale a Sabbioneta

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1° AUTORADUNO REGIONALE DELLA BASILICATA
Erano davvero tanti i multiplisti che hanno partecipato al "1° autoraduno regionale della Basilicata" che si è svolto il 23 settembre, con partenza da Potenza per concludersi al castello di Lagopesole dopo avere fatto tappa nella storica Avigliano.
Le decine di Fiat Multipla presenti si sono riunite nel capoluogo lucano dove sono partiti alla volta di Avigliano. Qui una rappresentazione storica ha intrattenuto i tanti presenti ed una coppa-ricordo è stata donata dal responsabile del M.C.I. di Potenza (attualmente Vice presidente dell'area sud) Jacopo Bertolucci a Vito Casale (presidente di 'Imago Historiae') che ha consentito ai presenti di assistere ad una bella rappresentazione sull'Unità d'Italia. Per l'occasione è intervenuto anche il sindaco della cittadina, Domenico Tripaldi.
Di seguito il gruppo dei multiplisti ha ripreso la strada per Lagopesole, dove sono stati accolti da Donata Carriero e Leonardo Pace, responsabili della pro-loco di questa stupenda località turistica. Proprio per festeggiare l'evento i partecipanti hanno potuto godere di una visita speciale al castello e all'annessa chiesa antica, per poi ripartire per "La valle dei cavalli" - un agriturismo rinomato e ben conosciuto in tutta la regione - che ha sancito la chiusura della manifestazione attorno ad una tavola ben guarnita e con una torta speciale tutta dedicata al Multipla Club della Basilicata.
Tante le fotografie scattate ed i momenti celebrativi che hanno visto coinvolti tutti i partecipanti, premiando così gli sforzi del referente lucano Jacopo Bertolucci e degli iscritti Vittorio Santangelo e Gerardo Chiappa che l'anno aiutato nell'organizzazione dell'autoraduno.


La partenza davanti la concessionaria Fiat 'Pessolano' di Potenza

Tatiana (figlia del resp.le prov.le Bertolucci) a bordo di una Fiat 600 Multipla


Falconieri nel castello di Lagopesole


Pranzo sociale nell'agriturismo 'Valle dei Cavalli'

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2° AUTORADUNO NAZIONALE 'TERRE DI FERRARI'
Si è svolto nelle suggestive terre modenesi ed in particolare nella 'zona' che accoglie la Ferrari (la più prestigiosa casa automobilistica al mondo), il 2° autoraduno nazionale del Multipla Club Italia. Ad assaporare il 'profumo' dei motori (e naturalmente delle delizie gastronomiche emiliane) sono stati oltre un centinaio di multiplisti provenienti da tutta Italia, che per l'occasione hanno 'sfoggiato' le multiple meglio accessoriate e lustrate a nuovo.
Ad aprire il corteo due Fiat 600 Multipla, di cui una davvero speciale: si tratta di una delle due Multipla del 1956 accessoriate ad autoambulanza ancora esistenti in Italia e che prestavano servizio all'interno dell'aeroporto Malpensa di Milano. Con loro, tuttavia, le tante Multipla ultima generazione che i nostri iscritti hanno voluto mettere bene in mostra e per questo sono arrivati da tutta Italia: dalla Sardegna (l'immancabile Gigi Mameli) alla Basilicata (con Jacopo Bertolucci in testa ed a seguire il suo nutrito gruppo), ma anche dalle Marche, dal Friuli Venezia Giulia, da Liguria e Toscana.
L'appuntamento è stato dato all'uscita autostradale di Modena Sud, dove il lungo corteo di Fiat Multipla si è diretto a Vignola presso la concessionaria 'Autovignolese', sponsor dell'evento. Ad attenderli il titolare e tutto lo staff dell'azienda che ha riservato per i multiplisti un trattamento davvero speciale. Tante anche le persone residenti a Vignola che hanno saputo dell'evento e raggiunto la concessionaria per ammirare tanto splendore e, incuriositi, per studiare la Fiat 600 Multipla che non tutti (specialmente i più giovani) possono ricordare.
Dopo i saluti di rito del Presidente del Multipla Club Italia, Massimo Ruozzi e del Vice Presidente Roberto Rocchi, è stato illustrato il programma della giornata, che ha preso il via dopo le fotografie di rito. Le oltre 100 Fiat Multipla hanno poi invaso le vie della storica cittadina (famosa per la coltivazione delle ciliegie) e si sono soffermate in alcune delle piazze principali, fino ad arrivare all'ombra della cosiddetta Rocca di Vignola, simbolo della città.
La Rocca di Vignola si presenta al visitatore come un imponente quadrilatero, prodotto finale di tante fasi costruttive che l'hanno trasformata da roccaforte ad imponente residenza nobiliare. E' stata edificata su roccia calcarea a strapiombo sul fiume Panaro e si ritiene che il primo nucleo sia stato costituito da un semplice quadrilatero in sasso, con grandi merli quadrati, sorto forse come caposaldo romano a difesa dalle invasioni degli Ungari.

Il titolare della concessionaria Autovignolese
e il presidente MCI Massimo Ruozzi

Le due Fiat 600 Multipla d'epoca
presenti alla manifestazione
La tradizione vuole che a fondarla sia stato Sant'Anselmo abate di Nonantola, come presidio a difesa dei territori dell'Abbazia. Una testimonianza documentale prova l'esistenza della Rocca almeno a partire dal 1178. Soggetta nel X secolo al Vescovo di Modena, la Rocca passò successivamente al Comune di Modena e poi ai Grassoni che la tennero fino alla fine del 1300 quando gli Estensi la infeudarono alla famiglia Contrari di Ferrara. Estinta questa dinastia, il Castello fu acquistato nel 1577 dalla famiglia Boncompagni che conservò la signoria sino al 1796. Nel corso dell'800 la Rocca ospitò gli uffici comunali, la biblioteca e i primi locali della nascente Cassa di Risparmio, che nel 1965 ha acquisito la proprietà dell'edificio per poi cederla nel 1998 alla Fondazione di Vignola.
A salutare i multiplisti in partenza è giunto anche il Vice Sindaco di Vignola, che ha voluto consegnare alcuni omaggi all'ufficio di Presidenza, che ha subito contraccambiato con il gagliardetto del Multipla Club Italia. Il corteo è poi partito alla volta di Maranello - patria di Enzo Ferrari detto il 'drake' - fondatore dell'omonima azienda automobilistica che può giustamente vantare il maggior prestigio al mondo. Ad attendere i multiplisti l'assessore comunale allo Sport, che si è detto davvero entusiasta di una presenza così massiccia da tutte le parti d'Italia. Anche in questo caso d'obbligo la foto ricordo e la reciproca consegna degli omaggi. Dopo tanta attenzione i multiplisti sono saliti sui colli circostanti per allietare la giornata con il pranzo sociale in un tipico ristorante modenese e scambiare le proprie opinioni sul fantastico mondo di Fiat Multipla.
Tante le emozioni vissute in quel contesto e le fotografie scattate da tutti per ricordare una meravigliosa giornata. A tutti i partecipanti è poi stata donata dall'ufficio di Presidenza del Multipla Club Italia una medaglia ricordo, mentre alla fine ha fatto l'ingresso trionfale una 'mega-torta' con l'effige del nostra sodalizio. A chiudere la giornata, infine, l'immancabile e tanto attesa 'tappa' allo stabilimento Ferrari, dove la foto di gruppo non poteva mancare e con essa il desiderio di ciascuno di potersi presto rivedere a bordo, naturalmente, di una bella Fiat Multipla.



Particolare di una delle due Fiat 600 Multipla
attrezzate da autoambulanza ancora esistenti in Italia


L'autoambulanza Fiat 600 Multipla allora
in servizio all'aereoporto di Malpensa

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1° AUTORADUNO REGIONALE DELL'EMILIA ROMAGNA
A fare da cornice al primo autoraduno regionale dell'Emilia Romagna, è stata una stupenda giornata di sole che ha trasportato il periodo di metà maggio in piena estate. Una ottantina di Fiat Multiple si sono ritrovate al casello autostradale di Ferrara Sud per trascorrere una giornata assieme, sfilare lungo le vie della città emiliana, fino a posizionarsi all'ombra del castello che sovrasta le abitazioni dei cittadini ferraresi.
Tuttavia, la prima tappa d'obbligo non poteva che essere la sede della Midweb, l'agenzia leader nella comunicazione che cura il sito informatico del Multipla Club Italia. Ad accogliere i multiplisti sono stati Paolo Zucconi e Alessia Baricordi, il primo amministratore dell'azienda e la seconda anima creatrice del nostro sito.
Dopo lo scambio di saluti e le fotografie di rito, i multiplisti si sono portati in città per percorrere le vie del centro storico, suscitando la curiosità dei tanti passanti. Al termine del tour le Fiat Multipla si sono posizionate nell'ampio piazzale del quattrocentesco Castello Estense (i lavori di costruzione cominciarono il 29 settembre 1385) e da l' hanno fatto bella mostra per l'intera mattinata.
Nel pomeriggio il corteo si è poi spostato nell'ovale della suggestiva piazza Ariostea. Sotto la colonna cinquecentesca disegnata dal ferrarese Ercole Grandi, le Fiat Multiple hanno attirato decine di curiosi, così da riuscire anche a convincere alcuni multiplisti ferraresi all'immediata iscrizione al nostro sodalizio. Pomeriggio libero per i multiplisti, che hanno impiegato il loro tempo chi a visitare alcune splendide mostre all'interno del rinascimentale Palazzo dei Diamanti, chi nel Parco Massari che ha ospitato decine di mongolfiere per una manifestazione di profilo internazionale.
Alla fine rientro nei rispettivi luoghi di residenza, con tanta soddisfazione per avere trascorso assieme una bella e lunga giornata, naturalmente sempre a bordo di una Fiat Multipla.


 


 


 


 


 


 


 


 


2° Autoraduno Regionale dell'Emilia Romagna
 
Si è svolto a Bologna il secondo autoraduno regionale dell'Emilia Romagna e come sempre sono stati tanti i protagonisti di questo evento che ha visto riunire alcune decine di Fiat Multipla ed anche un paio di Fiat 600 Multipla.
Il punto di partenza è stato il piazzale Coop di Borgo Panigale (uno dei quartieri bolognesi più conosciuti), a poche centinaia di metri dall'uscita dell'A14.
In corteo delle vetture è partito per Casalecchio di Reno, dove a tutti i partecipanti è stata offerta un'abbondante colazione. Da lì il passo è stato breve per la prima visita della giornata alla rivitalizzata azienda storica bolognese "Moto Franco Morini".
Visita agli stabilimenti "Moto Morini" di Casalecchio di Reno
L'azienda ha avuto nel tempo varie vicissitudini ed ha mutato la sua ragione sociale in relazione ai diversi cambi di proprietà. Ora - grazie all'interessamento di due imprenditori milanesi - sta cercando di ricostruire un percorso commerciale e di carattere sportivo ad alto livello, ricordando le glorie passate che videro come pilota ufficiale l'indiscusso Giacomo Agostini (campione mondiale di quella che oggi ha assunto il nome di "moto GP").
La giornata è poi proseguita a "Villa Grifone", lungo via Porretana, il luogo dove Guglielmo Marconi sperimentò per la prima volta il telegrafo senza fili. Nello storico stabile si trova anche il museo dedicato alle telecomunicazioni, con pezzi di vero pregio e cimeli risalenti all'800 ed all'attività svolta dal celebre scienziato ed inventore bolognese. I partecipanti hanno visitato il museo, accompagnati da una guida turistica.
Visita a "Vialla Grifone" e pranzo alla "Cà Vecchia" di Sasso Marconi
Terminata la visita i partecipanti, proseguendo sulla statale pre-appenninica, hanno fatto tappa presso un complesso settecentesco trasformato in residence, centro congressi e ristorante, molto noto negli ambienti motoristici della regione e perciò indicato per gli auto e moto raduni.
Accolti in ambienti d'altri tempi, si è svolto il pranzo sociale, dove il presidente ha consegnato attestati di partecipazione e riconoscimenti ad alcuni referenti ed agli iscritti provenienti da più lontano (Sicilia e Sardegna).
Terminato il pranzo i “multiplisti” hanno dato tutta la potenza ai motori per inerpicarsi sui colli che sovrastano Bologna, noti per la vegetazione naturale e le formazioni rocciose dei cosiddetti “calanchi”. Durante il tragitto il corteo ha sostato (per doveroso rispetto) a Sabbiuno, località dove un sacrario ricorda il tragico eccidio nazi-fascista che vide numerosi civili perdere la vita per rappresaglia.
Ripresa la marcia è stata la volta della tappa al celebre santuario della Vergine di San Luca sul Monte della Guardia, unito alla città emiliana dal più lungo porticato esistente in Europa e così caro ai cittadini bolognesi. E' stato lo stesso rettore del luogo sacro a fare da “cicerone” ai partecipanti.
Visita al Santuario della Vergine di San Luca e sosta all'azienda motociclistica “Ducati”
Scesi in città le Fiat Multipla (con i loro conducenti e passeggeri) hanno terminato il tour all'interno del piazzale della nota azienda “Ducati”. Purtroppo, essendo giorno festivo non è stato possibile visitare il museo con i pezzi storici della casa motociclistica, ma una foto di gruppo ed un saluto al prossimo raduno innanzi la sede è stata la degna conclusione di una splendida giornata. Trascorsa in Fiat Multipla naturalmente.


1° raduno Italiano Multipla 2019
 
Ad inaugurare l'anno 2019 è stato il "1° Raduno Italiano Multipla 2019", un evento nato grazie alla fattiva collaborazione con "Fiat Multipla Garage Italia" e realizzato nella splendida cornice del lago Trasimeno.
I “multiplisti” che vi hanno partecipato si sono ritrovati a Passignano sul Trasimeno, dove nella piazza principale che getta sul lungo lago hanno messo in bella mostra le tante Fiat Multipla, alcune delle quali impreziosite da stili e personalizzazioni davvero raffinate.
Dopo le presentazioni è stata la volta del pranzo “sociale”, che ha unito persone provenienti da tutta Italia e creato un'atmosfera conviviale. Successivamente è stato formato un corteo per effettuare il tour del lago, con soste nelle borgate principali che costeggiano le sponde del Trasimeno.
L'ultima parte della giornata è stata lasciata libera per consentire la visita di località e paesi dei dintorni, ma sempre a bordo delle rispettive Fiat Multipla naturalmente.


 


 


 


 


 


 


 


Raduno interregionale "Amarcord"
 
Si è svolto nelle città di Rimini e Riccione il raduno interregionale dell'Emilia Romagna e delle Marche denominato “Amarcord”, a ricordo dell'indimenticabile film felliniano del 1973. Partiti dal casello autostradale di Rimini nord, il folto gruppo di multiplisti ha fatto rotta per l'antico ponte romano di Tiberio, punto inziale dell'altrettanto via romana "Emilia".
Nella splendida cornice naturale del vecchio attracco imperiale (modernamente ristrutturato ad uso e consumo di chi ama stare nel verde), i multiplisti hanno dapprima scattato le classiche foto di gruppo, per essere poi ospitati dal club in uno dei tipici caffè riminesi, per una piccola colazione in segno di benvenuto.
Ripartiti per le vie del centro cittadino di Rimini, una brevissima sosta è stata effettuata davanti l'imponente arco di Augusto, il più antico arco romano esistente. Costruito nel 27 a.C, fu dedicato dal Senato romano all'imperatore Augusto e segnava la fine della via Flaminia.
Un breve tragitto sulla statale adriatica ha poi permesso al gruppo di affacciarsi sul lungomare di Riccione, dove tutti i partecipanti si sono sbizzarriti a scattare le foto alle loro auto con alle spalle il mare. Ultima tappa in un noto locale nei pressi del casello autostradale, dove si è consumato un'abbondante pranzo tutto a base di pesce.
Durante il momento conviviale sono stati consegnati a tutti i partecipanti gli esclusivi righelli/segnalibro del Multipla Club Italia, l'attestato di partecipazione al raduno ed una bottiglia di vino bianco denominata “Rubicone” (il nome del fiume che contraddistingue la vallata romagnola). Per il Multipla Club Italia erano presenti il presidente nazionale Roberto Rocchi ed il vice presidente dell'area centro Italia, Tommaso Ballatore.